20 giugno 2019
Aggiornato 19:00
Nuove polemiche dopo il voto di fiducia alla Camera

Giorgetti: Destro e Gava sono fuori dal PDL

Gava: «Vorrei completare la Legislatura e arrivare al vitalizio». Il Gruppo del Pdl Veneto: «Allineati con il coordinatore regionale». Galan: «Non cancellare il loro malessere con l'espulsione»

PADOVA - Al termine della giornata politica, il coordinatore veneto del Popolo delle libertà, Alberto Giorgetti, ha annunciato che «gli onorevoli Giustina Destro e Fabio Gava sono fuori dal Pdl». Come riporta il Corriere del Veneto i due esponenti azzurri, che non hanno votato la fiducia al governo, sono considerati, dal partito, «automaticamente nella situazione di poter essere espulsi», ha concluso Giorgetti. Dal gruppo Pdl in Consiglio regionale è giunta una nota di allineamento alla decisione annunciata dal coordinatore regionale.
In una nota si legge infatti: «Il gruppo Pdl in Consiglio regionale del Veneto condivide la posizione del coordinatore regionale del Popolo della libertà Alberto Giorgetti sulla situazione dei due deputati veneti scajoliani Giustina Destro e Fabio Gava. Anche per il gruppo Pdl a palazzo Ferrofini, gli onorevoli Destro e Gava sono fuori dal partito e sono nella posizione di poter essere espulsi».

Galan: Non cancellare il malessere di Destro e Gava con l'espulsione - «Il gioco di squadra è fondamentale nella vita come in politica. In ogni squadra che punta a vincere c'è bisogno del contributo di tutti i giocatori. Molti mi hanno chiesto di Giustina Destro e Fabio Gava, non posso e non voglio giustificare il loro gesto, la loro assenza è stata pesante e mi ha creato un profondo rammarico». Lo dichiara in una nota il ministro per i Beni e le Attività Culturali, Giancarlo Galan.
«Io non voto - prosegue - eppure ero presente stamani. Il loro gesto è però simbolo di un malessere che non si può cancellare con una espulsione. Se amici come loro ci lasciano abbiamo il dovere di chiederci se c'è qualche responsabilità da parte nostra senza dimenticarci quanto hanno fatto per il partito in questi anni. Ora serve coesione, impegno e coraggio per l'unico obiettivo che dobbiamo centrare, una vera e profonda riforma liberale per il nostro paese».

Gava: Vorrei completare la Legislatura e arrivare al vitalizio - «Il Pdl è un anno che galleggia e ha le idee molto confuse. Sembra che ci sia stata un'ipotesi di andare al voto l'anno prossimo e credo sia una fuga e non sia utile al Paese. Sarebbe giusto utilizzare questo ultimo periodo della legislatura per fare delle cose. Mi piacerebbe completare questa esperienza con un risultato e aver fatto delle cose. Arrivare al vitalizio». Lo ha detto il deputato del Pdl Fabio Gava, che oggi non ha votato la fiducia al governo Berlusconi.
«Bisognerebbe fare qualcosa di nuovo - ha aggiunto ai microfoni di Radio 24 - un cambio di passo. Il Pdl non è mai nato. Berlusconi sta pensando di fare una lista sua. Bisogna capire con che prospettive. Certo nominare un segretario che sta nel Pdl e poi pensare di fare un'altra lista può mettere in difficoltà il Pdl stesso. Ci vuole un allargamento della maggioranza e sarebbe stata la via maestra. E' quello che pensa anche Scajola».