19 agosto 2019
Aggiornato 11:30
Il delitto di Perugia

La sorella di Meredith: «Non c'è verità, non possiamo perdonare nessuno»

Fratello: «Per noi è più difficile tornare alla vita di tutti i giorni»

ROMA - «E' ancora molto difficile parlare in termini di perdono. Finchè non si conosce la verità non possiamo perdonare nessuno». Così Stephanie Kercher, sorella di Meredith, ha commentato nella conferenza stampa in corso a Perugia, il verdetto di assoluzione pronunciato ieri dalla Corte d'Assise d'Appello di Perugia che ha assolto Amanda Knox e Raffele Sollecito. «Dobbiamo accettare e rispettare la decisione ma finchè non sin conoscerà la verità non possiamo perdonare nessuno», ha aggiunto.
«Per noi ora è più difficile tornare a una vita normale», ha aggiunto il fratello di Meredith, Lyle.