27 maggio 2024
Aggiornato 21:00
Consiglio permanete della CEI

Avvenire sferza Bossi: «I Vescovi dicono già ogni Messa possibile»

Replica ironica dal quotidiano della CEI al «consiglio» del leader leghista a Bagnasco

ROMA - «Immaginiamo che l'onorevole Bossi nel rivolgere il suo «consiglio» ai pastori italiani di 'dire qualche messa in più', abbia voluto escludere, se non altro per indole personale e per radicate abitudini scaramantiche, tali evenienze. Per tutto il resto, comprese le eventuali intenzioni intercessorie in favore del nostro Paese e dei suoi governanti, siamo in grado di rassicurarlo: si fa, si fa già...». E' l'ironia sferzante con la quale il quotidiano della Conferenza Episcopale Avvenire ha replicato oggi in un corsivo non firmato a Umberto Bossi, segretario della Lega e ministro per le Riforme, che ha ironizzato sulla relazione del Cardinale Bagnasco al Consiglio permanente della Cei, invitando i Vescovi a occuparsi solo di 'dire qualche Messa in più...'».

«Il Codice di diritto canonico - è sottolineato ironicamente fra l'altro- prescrive che ogni sacerdote, vescovi compresi, può dire messa una sola volta al giorno, eccetto i casi in cui a norma di di diritto è consentito celebrare o concelebrare più volte nello stesso giorno». E «l'esperienza insegna che, tra le eccezioni più comuni, figurano le messe per i defunti: per ovvie ragioni non programmabili...».