15 ottobre 2019
Aggiornato 18:30
Il centrosinistra verso il voto

Vendola: «Nessuna pregiudiziale su Casini»

Il leader di SEL: «Alleanze non devono prescindere da contenuti. Non auspico che non ci sia Berlusconi candidato. Legge elettorale? Alfano faccia autocritica, poi discutiamo»

ROMA - «Non ho pregiudiziali ideologiche rispetto a Casini. Ma sono contrario ad alleanze che prescindano dai contenuti». Lo ha detto il leader di Sel Nichi Vendola, arrivando al Palazzo dei Congressi di Roma per prender parte ad una tavola rotonda organizzata nel corso della tre giorni della fondazione Nuova Italia.
Per il leader di Sel «l'importante è discutere dei contenuti», a partire ad esempio «dal tema drammatico della precarietà».

«Non auspico che non ci sia Berlusconi candidato» - «Non auspico che non ci sia Berlusconi come candidato del centrodestra». Lo ha detto il governatore della Puglia e leader di Sel, Nichi Vendola, durante un dibattito alla Fondazione Nuova Italia moderato da Enrico Mentana, che ha commentato questa considerazione con una battuta: «Ti piace vincere facile...».
«La priorità - ha aggiunto Vendola - è curare la malattia della debolezza della politica, che ha ceduto lo scettro all'economia e alla finanza e non è più in grado di fare proposte».

«Legge elettorale? Alfano faccia autocritica, poi discutiamo» - «Prima una sana autocritica, poi discutiamo». Così il leader di Sel risponde al segretario del Pdl, Angelino Alfano, che ieri ha detto di lavorare per una nuova legge elettorale.
«Bisognerebbe chiedere scusa agli italiani, Alfano - ha aggiunto - deve chiedere scusa perché il centrodestra ha messo in campo il sistema elettorale più vergognoso». Insomma prima si faccia «autocritica, poi discutiamo».
Il governatore della Puglia ha poi sottolineato che continuerà la raccolta di firme a sostegno del referendum vista «l'inerzia di questo Parlamento, che dubito voglia ripristinare i principi della democrazia reale».