15 ottobre 2019
Aggiornato 18:00
Convention della Fondazione Nuova Italia

Alemanno: «Tremonti è il miglior Ministro del Governo»

Il Sindaco di Roma: «Tutto l'esecutivo deve assumersi la responsabilità del dibattito sulle riforme. Serve la crescita, no al fortino dei conti pubblici. Berlusconi vivo o morto? Parliamo di problemi»

ROMA - Tremonti è il miglior ministro di questo esecutivo insieme a Maroni e dare la colpa a lui «non serve a niente» perché il problema è che «tutto il governo deve assumersi la responsabilità di un dibattito sulla situazione e sulle riforme». Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, durante un dibattito con Nichi Vendola e Pier Ferdinando Casini organizzato dalla Fondazione Nuova Italia.
«La realtà - ha spiegato - è che è stata trasformata la struttura del governo creando un grande moloc, quelli che prima erano 3-4 ministeri ora sono uno. Ma il dato di fondo è che sicuramente Tremonti è il miglior ministro di questo governo, forse insieme a Maroni, e sicuramente fa valere la sua capacità, però dire è colpa di Tremonti è riduttivo. Il dato vero è quello del governo che ha fatto una manovra epocale, che si pone l'obiettivo di un pareggio di bilancio che non esiste dal 1875, e la ha fatta in maniera affrettata, chiusi a via XX settembre».

Serve la crescita, no al fortino dei conti pubblici - «Per costruire il futuro dobbiamo capire, e far capire a Tremonti, che il grande investimento è far crescere il Paese e non chiuderci nel fortino della difesa dei conti pubblici».
A giudizio del sindaco della Capitale «ci vuole un riequilibrio del sistema fiscale nel quale non può non esserci un pezzo di patrimoniale». «Parliamo - ha spiegato - di un gettito nuovo, con riduzione della pressione sulle famiglie, con l'attuazione del quoziente familiare, e sulle piccole e medie imprese che non devono essere svantaggiate».
Ma secondo il primo cittadino della Capitale non ci si può limitare a «creare una nuova tassa» perché «alla fine ci sarà un effetto recessivo» mentre bisogna puntare alla crescita.

Berlusconi vivo o morto? Parliamo di problemi - «Domani presenteremo un nostro documento che chiede di fare subito alcune cose e cioè di portare il governo fuori dalla crisi: ci auguriamo che di fronte a queste proposte concrete che prima di parlare di Berlusconi vivo o morto si parli di esigenze degli italiani».