5 aprile 2020
Aggiornato 16:00
Politica & Giustizia | Caso Milanese

La Camera respinge la richiesta di arresto per Milanese

L'Aula conferma a voto segreto il no della Giunta: 312 a 305

ROMA - La Camera ha respinto la richiesta di arresto nei confronti dell'ex braccio destro di Giulio Tremonti, parlamentare autosospesosi dal Pdl. E' stata infatti accolta con 312 voti favorevoli e 305 contrari, la proposta contraria all'arresto formulata dalla Giunta per le autorizzazioni a procedere. Il voto è avvenuto a scrutinio segreto. Contro la richiesta di arresto, pur nel rispetto della libertà di voto di coscienza nello scrutinio segreto, si sono espressi in Giunta e nelle dichiarazione di voto i gruppi parlamentari di maggioranza Pdl, Lega e Responsabili (Popolo e Territorio). A favore, invece, quelli di opposizione: Pd, Idv, Udc, Fli, Api, Mpa. La richiesta di arresto era stata presentata alla Camera dalla Procura di Napoli che contesta a Milanese corruzione e favoreggiamento, nell'ambito dell'inchiesta sulla cosiddetta P4.

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