2 aprile 2020
Aggiornato 22:00
Caso Milanese

Conferenza dei Capigruppo: «Il voto su Milanese sarà segreto con sistema elettronico»

Cicchitto: «Sistema palline». Fini: «Non è da regolamento»

ROMA - Alla vigilia del voto sull'ex braccio di destro del ministro Tremonti, Marco Milanese, domani alla Camera, le modalità di voto segreto chieste dall'opposizione accendono la discussione nella conferenza dei capigruppo che si è riunita questa mattina a Montecitorio. Il presidente dei deputati del Pdl, Fabrizio Cicchitto, ha chiesto che si usi il sistema delle palline per garantire meglio la segretezza del voto ed evitare gli 'incidenti' avvenuti con il voto sull'arresto di Alfonso Papa a luglio, quando, denuncia Cicchitto, il capogruppo del Pd «Franceschini diede indicazioni ai deputati Democratici per rendere manifesta la propria preferenza». La richiesta però è stata respinta dal presidente della Camera, Gianfranco Fini, che ha fatto notare come il voto con sistema elettronico permetta sia la segretezza del voto, ma non vieta a chi lo voglia dire di esprimere la propria preferenza «prima o dopo il voto». Inoltre, ha fatto notare Fini, da regolamento il sistema delle palline si usa solo in caso di mal funzionamento del sistema elettronico. «Violerei il regolamento, se acconsentissi» ad usare il sistema delle palline, ha detto.

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