19 gennaio 2020
Aggiornato 07:30
Guerra aperta fra industriali e Governo

Il Sole 24 ore licenzia Berlusconi

Dopo l’ultimatum di Emma Marcegaglia ora anche il giornale della Confindustria chiede le dimissioni del Premier: «Se a senso dello Stato si faccia da parte». I lettori commentano l’appello del quotidiano: «Meglio tardi che mai»

ROMA - Gli industriali italiani prima di licenziare Berlusconi hanno provveduto a licenziare la diplomazia: è difficile infatti ripescare nella storia del quotidiano della Confindustria un invito tanto esplicito a lasciare la poltrona a Palazzo Chigi come quello rivolto stamani a Berlusconi, sulla prima pagina del Sole24Ore, dal suo direttore, Roberto Napoletano.

Napoletano: «Presidente si faccia da parte» - In un editoriale del direttore Roberto Napoletano, pubblicato in prima pagina, infatti si legge: «Il presidente del Consiglio dimostri di amare davvero l'Italia e di avere, di conseguenza, la forza e la volontà di farsi da parte se è costretto (come tutto rende evidente) a prendere atto che non riesce a fare quello che serve. Lo faccia nell'interesse del Paese, si comporti da uomo di Stato e da uomo dell'economia».
Conclude Napoletano: «Sappiamo che le costerà, ma sappia pure che la storia (dopo questo gesto) saprà fare i conti giusti».

Un giornalista che non viene dalle file dei nemici - Va ricordato che Roberto Napoletano non va certo annoverato fra i nemici acerrimi di Berlusconi all’interno della carta stampata. Tutt’altro. Spesso Napoletano è stato chiamato da Bruno Vespa a fare da contraltare alla presenza del premier a «Porta a porta». Chi ha buona memoria ricorda inoltre che Napoletano era in prima fila fra i giornalisti chiamati a porre domande al premier subito dopo la clamorosa sortita del premier al compleanno di Noemi.
Napoletano costituiva anche, in coppia con Marcello Sorgi, il duo che intervistò Berlusconi in quel faccia a faccia con Prodi nel quale a sorpresa il Cavaliere annunciò che, se avesse vinto le elezioni, avrebbe cancellato l’Ici dalle incombenze degli italiani.
Due episodi, il primo che riguarda il comportamento del premier, il secondo le sue scelte economiche, davanti alle quali l’attuale direttore del Sole «4 Ore non si segnalò certo per l’arditezza o per l’animosità dei suoi interventi.

La Confindustria prima fan, ora nemica - La stessa cosa si potrebbe dire della Confindustria che non ha fatto nulla per nascondere i suoi favori per Berlusconi nell’ultima tornata elettorale. A Viale dell’Astronomia, per esempio, salutarono con risa e applausi le parole del Cavaliere, quando definì il loro presidente «una bella toma».

La vendetta di Emma - Anche Emma Marcegaglia non nascose un sorriso compiacente nel ricevere quel complimento da un Presidente del Consiglio che in quei giorni era stato già ampiamente chiamato in causa per la sua particolare concezione dei rapporti fra uomo e donna.
Visto come stanno andando le cose possiamo arguire che Emma Marcegaglia abbia invece mal digerito quel richiamo alla sua avvenenza che di fatto la spogliava di gran parte della sua autorevolezza e se la sia legata al dito.
Se è così nessuna meraviglia allora che la presidente di Confindustria, sulla base oggettiva dei problemi del debito e della crisi economica, presenti oggi il conto a Silvio Berlusconi puntandogli contro la bocca di fuoco del suo giornale da quale ha fatto partire un irrituale: vattene.

La parola ai lettori - Come giudicano i lettori del Sole 24Ore l’ ultimatum che il loro giornale ha rivolto al Governo?
Ecco di seguito tre opinioni che in qualche modo riassumono i numerosi commenti riservati dai lettori all’editoriale contro Berlusconi che porta la firma del direttore, Roberto Napoletano.

Il premier va licenziato - Visto che Berlusconi ha sempre sostenuto»4 di poter condurre l'Italia come un'azienda ed ha miseramente fallito, portando il ns paese, che ha governato per l'80% degli ultimi 16 anni, sull'orlo del fallimento, andrebbe come un pessimo amministratore : LICENZIATO !!!Massimoclo)

C’è voluto troppo per capire Berlusconi - Meglio tardi che mai. Vi ricordate quando Prodi si presentò ad un convegno di Confindustria e fu sonoramente contestato in modo anche maleducato (disse «per favore fair play»). Vi ricordate quando Berlusconi ad un convegno di Confindustria disse che la Marcegaglia sembrava una velina e tutti si spellarono le mani dagli applausi ridendo di fronte all’irresistibile battuta? Bisognava arrivare a questo punto per capire cos’è Berlusconi? (Macdog).

I fatti privati del Cavaliere non contano: deve restare - Non comprendo la situazione di degrado del ns. presidente del consiglio nel senso che la sua reputazione è compromessa è perché? perché non rimborsiamo? quindi siamo morosi? direi proprio di no.
Io un auto da uno che fa sesso la compro senza problemi il fatto è che sono affari suoi e così dovrebbero restare. (Mitzuco)