22 febbraio 2020
Aggiornato 17:30
Il Presidente del Senato ad Atreju 2011

Schifani: «Nessun esecutivo istituzionale, il Governo ha la fiducia»

«Ha ragione Napolitano, il Governo può andare avanti con il programma. La Costituzione va cambiata modernizzando la seconda parte. Indifferibile il rilancio strutturale del Sud»

ROMA - «Qui non esistono governi istituzionali. Come dice il capo dello stato, c'è un governo che ha la fiducia in Parlamento e quindi la legittimazione piena di portare avanti il proprio programma. Quelle del capo dello Stato a Cernobbio sono parole in cui ci riconosciamo tutti». Lo ha detto il presidente del Senato, Renato Schifani, ad Atreju, la festa dei giovani del Pdl.

«La Costituzione va cambiata modernizzando la seconda parte» - «Dobbiamo adeguare la Costituzione, quella che rispettiamo, alla Costituzione reale, che ubbidisce alla concezione dei cittadini». Per Schifani «bisogna modernizzare la seconda parte della Carta perchè sia in sintonia con identità, aspirazioni e modo di sentire dei cittadini».
Più in generale, Schifani ha chiesto anche «riforme strutturali», perchè «nel nostro Paese esistono due blocchi che si contrappongono: il blocco dell'immobilismo e quello del riformismo, due blocchi trasversali» che «ci immobilizzano».
«Bisogna avere il coraggio di invocare un patto di legislatura di tutte le forze politiche», in maniera «da intervenire», altrimenti «il nostro Paese non crescerà».

«Bene Tremonti» - «Ho letto alcune dichiarazioni di Tremonti sulla crescita e sono d'accordo», perché il futuro dei giovani si «lega alla capacità di abbattere il debito pubblico e quindi investire nella crescita». Inoltre, rispondendo alle domande dei ragazzi, Schifani ha spiegato il proprio riferimento alle riforme strutturali: «Parlo prima di tutto della riforma previdenziale, senza la quale rischiamo di far pagare ai ragazzi la situazione presente».

«Indifferibile il rilancio strutturale del Sud» - La Fiera del Levante, «che vanta una lunga e prestigiosa tradizione, costituirà anche quest'anno una preziosa occasione per promuovere e mettere a confronto tutte le realtà economiche operanti nel Mediterraneo offrendo agli operatori nazionali ed internazionali l'opportunità di scambiare competenze e saperi». E' quanto scrive il presidente del Senato, Renato Schifani, nel messaggio inviato al presidente della Fiera del Levante Gianfranco Viesti, in occasione della cerimonia inaugurale della 75^ edizione della Rassegna in svolgimento a Bari.
«Questo appuntamento, una delle manifestazioni più importanti ospitate dal Mezzogiorno d'Italia - scrive ancora il presidente del Senato - ci invita a riflettere sull'importanza e indifferibilità di un rilancio strutturale del Sud del Paese, un'area che anche per la sua naturale collocazione al centro del Mediterraneo e il suo ruolo di ponte verso l'Est e il Sud del Mare nostrum ha tutte le potenzialità per uno sviluppo stabile e duraturo».
«Le storie di successo che giungono da alcune realtà del meridione - conclude Schifani - ci dimostrano quanto il rilancio necessiti soprattutto di maggiore fiducia e volontà di realizzarlo».