21 novembre 2019
Aggiornato 05:00

Governo battuto per otto voti, sospesa la seduta alla Camera

L'Opposizione chiede il rinvio dell'esame del provvedimento ma la maggioranza chiede tempo

ROMA - La sconfitta di Governo e maggioranza alla Camera che ha determinato la bocciatura dell'intero articolo uno della legge comunitaria è avvenuta per otto voti di scarto: 270 i voti contrari dell'opposizione e 262 quelli favorevoli della maggioranza. La seduta è stata sospesa su richiesta del presidente della Commissione Politiche Ue Mario Pescante che vuole riunire il comitato dei nove per formulare una proposta su come procedere.

La questione è infatti complessa. La bocciatura dell'intero articolo uno della legge dovrebbe comportare, come richiesto dalle opposizione, il rinvio del provvedimento ad un'altra seduta per una riformulazione dei testi. Ma la legge comunitaria è un provvedimento particolare, in quanto ottempera ad obblighi comunitari cui il Paese non può sottrarsi. Pescante aveva chiesto una sospensione dei lavori d'aula per un'ora ma la presidenza della Camera (presidente di turno è il Vicepresidente Rocco Buttiglione) ha concesso solo una 'sospensione breve' essendo comunque evidente che l'esame in aula della comunitaria non potrà procedere senza più un testo.