12 luglio 2020
Aggiornato 08:30
La protesta del sindaco di Roma per il trasferimento dei Ministeri

Alemanno: Presenteremo una mozione contro Bossi

«La Lega ha tradito i patti presi sula Capitale, quindi reagirò con la massima durezza»

ROMA - «Per impedire il trasferimento dei ministeri ci vuole una presa di posizione forte del Pdl e se è necessario una mozione parlamentare, che lanceremo oggi, e che sono convinto raccoglierà il consenso del 90 % dei parlamentari sia di destra che di sinistra», ha annunciato il sindaco di Roma che intende dare battaglia sul trasferimento dei ministeri al Nord.

ALEMANNO: LA RICHIESTA DI BOSSI E’ UMILIANTE PER L’UNITA’ NAZIONALE - «Non abbiamo bisogno di queste trovate che umiliano la nostra unità nazionale: sarebbe un ulteriore costo dei cittadini». Così il sindaco di Roma Gianni Alemanno ai microfoni di Rtl 102,5 è tornato a parlare della pretesa leghista di spostare i ministeri al nord, rilanciata ieri nel corso della festa di Pontida. «Sono convinto - ha sottolineato Alemanno - che anche al nord ai cittadini non importa nulla di avere un ministero romano: mi sembra un'idea strana, una copertura elettorale».

LA LEGA CON ROMA NON E’ STATA AI PATTI E QUINDI REAGIRO’ CON LA MASSIMA DUREZZA - «Ciò che non va bene - ha aggiunto - sono gli ultimatum perché non si governa in questo modo». Il sindaco ha poi voluto sottolineare il suo tentativo di creare: «un rapporto sereno fra Roma ed i leghisti: ho la coscienza a posto ma con la stessa coerenza ora che la lega ha violato i patti e ricominciato ad insultare la Capitale mi contrappongo con la massima durezza».