6 aprile 2020
Aggiornato 08:00
Unione Europea

Pd: «Serve una nuova governance, no ad accordi dietro le quinte»

Gozi-Gualtieri-Di Giovanpaolo: «Controllo dai Parlamentari nazionali»

Roberto Gualtieri
Roberto Gualtieri ANSA

ROMA - «La nuova governance economica europea deve basarsi su stabilità e crescita: usciamo da uno schema sbagliato e pericoloso in cui l'Ue assicura sempre e solo il rigore mentre gli stati membri devono occuparsi della crescita ciascuno per sé». Lo affermano i parlamentari del Pd Sandro Gozi, Roberto Gualtieri e Roberto Digiovanpaolo alla riunione dei parlamenti nazionali ed europei in corso a Budapest.

«Serve una nuova governance democratica - aggiungono - basata sul metodo comunitario e non su oscuri accordi dietro le quinte tra governi e ministri delle Finanze. Una governance sottoposta ad un controllo pieno ed efficace del Parlamento europeo e dei parlamentari nazionali».

«Vogliamo porre al centro dell'azione europea - proseguono gli esponenti Pd - la dimensione sociale della nuova governance: senza una politica industriale e dell'occupazione comune e risorse europee aggiuntive - anche con gli eurobonds - l'Europa rischia di essere vittima del crescente malessere sociale e della crisi di fiducia delle opinioni pubbliche europee. Nella sua valutazione sui singoli programmi di riforma nazionali, la commissione europea dovrà trovare il coraggio di fare le proposte necessarie e dovrà mettere nero su bianco cosa i singoli paesi hanno fatto per la crescita e la competitività evitando formalismi e linguaggio diplomatico».

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