23 aprile 2024
Aggiornato 00:00
Il sottosegretario si attarda a dare il parere del governo, salta la seduta

Alla Camera è scontro sulle carceri

Maria Elisabetta Casellati è invitata più volte a sveltire il suo intervento dal presidente Lupi. Ma il voto sulle mozioni è rinviato e sul problema prigioni Montecitorio dimostra di no

ROMA - Dalle 11 alle 11.30 circa la scena cui si assiste è quella del sottosegretario che faticosamente e in maniera un po' impacciata cerca di spiegare ai firmatari che per l'esecutivo vanno cancellate le premesse di tutte le mozioni, tranne quella di Costa (Pdl), e che l'Aula può esprimersi solo sui dispositivi che fissano gli impegni del governo per affrontare l'emergenza carceri. Impegni sui quali il parere è favorevole solo «nei limiti delle disponibilità finanziarie». La diretta televisiva delle 13 per il dibattito sulla Libia incombe e la difficoltà e la flemma di Casellati sono così evidenti che il vicepresidente dell'Assemblea Maurizio Lupi la interrompe una decina di volte per sollecitarla a sintetizzare ed accelerare l'illustrazione della posizione del governo.

SULLE CARCERI MARIA ELISABETTA ALBERTI CASELLATI NON HA FRETTA - Salta così in Aula alla Camera il voto sulle mozioni sulla situazione delle carceri: l'opposizione punta il dito contro il sottosegretario alla Giustizia Maria Elisabetta Alberti Casellati che, chiamata a dare i pareri sui sette testi presentati, impiega circa mezz'ora a spiegare la posizione del governo.

L’OPPOSIZIONE: IL SOTTOSEGRETARIO NON SI E' NEMMENO LETTO LE MOZIONI - Saltano i nervi all'opposizione che chiede un rinvio del dibattito sulle carceri. Il primo a intervenire è il deputato Udc Roberto Rao, firmatario di una delle mozioni: «E' strano che i pareri del governo siano limitati a un solo ministero, cioè si dice che 'il parere è favorevole se Tremonti ci dà i soldi'.
Visto l'andamento dei lavori non vorrei fosse dedicato più tempo all'esplicazione dei pareri che all'intero dibattito».

RITA BERNARDINI (RADICALE): I SUICIDI IN CARCERE COSI’ POSSONO CONTINUARE - Interviene poi il democratico Erminio Quartiani, quindi la radicale Rita Bernardini: «E' indecoroso che questo dibattito venga ristretto per la diretta televisiva. O il tema delle carceri è sentito dal governo o lo dica con chiarezza si vuole far marcire e suicidare le persone nelle carceri italiane. Casellati è venuta qui e non si è nemmeno letta le mozioni. E' una cosa vergognosa».

LUIGI VITALI (PDL): L’ARGOMENTO E’ TROPPO IMPORTANTE, RINVIAMO LA SEDUTA - Per il rinvio del dibattito anche il deputato del Pdl Luigi Vitali: «L'argomento è particolarmente importante e sensibile. Forse è opportuno rinviarlo ad altra seduta». Dopo una breve sospensione della seduta così viene deciso: «Secondo le intese intercorse tra tutti i gruppi - comunica Lupi - il seguito dell'esame sulle mozioni sulle carceri è rinviato ad altra seduta».