La Russa: Colpiremo chi attenta alla vita dei civili
Ministro: «Puntiamo solo a obiettivi selezionati»
ROMA - Con la decisione del governo italiano di partecipare ai bombardamenti della Nato in Libia, i nostri assetti aerei avranno il compito di «utilizzare gli armamenti per colpire coloro che attentano alla vita dei civili, oltre ai carri armati e ad altre postazioni militari». È quanto ha detto il ministro della Difesa Ignazio La Russa, a margine di un incontro con le associazioni combattentistiche a Roma.
Il ministro ha comunque sottolineato la necessità di «stare attenti - è questa la decisione del governo - a che siano colpiti solo obiettivi selezionati in modo da non mettere a repentaglio l'incolumità dei civili».
Il ministro ha quindi precisato che «tecnicamente» non c'è un grande cambiamento «sull'operatività» rispetto alla missione finora svolta nel Paese nordafricano.
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