Crisi libica
Berlusconi: Rispetto la Lega, oggi parlerò ancora con Bossi
«Ma l'opposizione avrebbe sfruttato disimpegno contro di noi»
ROMA - Una soluzione che «andava assunta», per i rapporti con gli alleati internazionali ma anche per evitare di fornire argomenti all'opposizione interna. Così il premier Silvio Berlusconi sull'upgrade dell'intervento militare in Libia. Una decisione presa «rispettando moltissimo la Lega», con la quale Berlusconi spiega di aver parlato ieri: «Ho telefonato a Bossi, Maroni e Calderoli e ci siamo detti che anche oggi avremmo parlato di questo».
Le motivazioni sono che «non volevo che l'Italia fosse considerata partecipante ma non a pieno a titolo. E poi l'opposizione interna avrebbe sfruttato questo fatto contro di noi».
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