19 gennaio 2020
Aggiornato 16:00
Unipol

Fassino parte civile contro Paolo Berlusconi

Errore di notifica. Stralciata la posizione del fratello del Premier

MILANO - L'ex segretario dei ds Piero Fassino è parte civile contro Paolo Berlusconi nell'udienza preliminare in cui il fratello del premier rischia il rinvio a giudizio per concorso in rivelazione di segreto d'ufficio, ricettazione e millantato credito in relazione alla pubblicazione sul giornale dell'ormai famosa telefonata sulla scalata di Unipol in cui l'esponente politico diceva a Gianni Consorte: «Allora abbiamo una banca?».

Fassino rappresentato dall'avvocato Carlo Federico Grosso si costituisce anche contro Fabrizio Favata e Roberto Raffaelli solo per il reato di rivelazione di segreto d'ufficio.
La posizione di Paolo Berlusconi è stata stralciata dal gup Stefania Donadeo a causa di un errore di notifica al fratello del premier del provvedimento di chiusura delle indagini. Gli atti sono stati restituiti al pm Maurizio Romanelli. Ci vorranno alcuni mesi per rifare il tutto. Intanto l'udienza va avanti per gli altri imputati Fabrizio Favata, Roberto Faffaelli e Eugenio Petessi.