20 gennaio 2020
Aggiornato 18:00
Calciopoli

Csm censura il giudice Casoria: Scorretta con i colleghi

Sanzionate le ingiurie ad altri Magistrati

ROMA - La sezione disciplinare del Csm, presieduta dal consigliere Annibale Marini, 'laico' in quota Pdl ed ex presidente della Corte costituzionale, ha comminato a Teresa Casoria, presidente di sezione del Tribunale di Napoli e presidente del collegio giudicante del processo Calciopoli, la sanzione della censura. L'illecito disciplinare riguarda la «violazione dei doveri generali di correttezza, riserbo ed equilibrio e di rispetto della dignità delle persone» perché, secondo l'accusa, «teneva un comportamento abitualmente e gravemente scorretto nei confronti di altri magistrati della medesima sezione e di collaboratori dell'ufficio».

I FATTI - Tra gli episodi sanzionati dal Csm, alcuni diverbi in particolare con i giudici a latere di Calciopoli Maria Pia Gualtieri e Francesca Pandolfi: dopo aver appreso della loro domanda di trasferimento, la Casoria, secondo quanto hanno riferito le stesse colleghe dell'incolpata, ha detto loro «Tanto ve ne andate voi e arrivano altri due animali al posto vostro».
Ad un'altra collega della IX sezione penale del Tribunale di Napoli, Rossella Catena, che le aveva comunicato di aver fatto domanda per il trasferimento in Cassazione, la dottoressa Casoria ha replicato «in Cassazione ci vanno cani e porci, ci puoi andare pure tu».