18 gennaio 2020
Aggiornato 09:30
Giustizia

Berlusconi: Ora riforma, maggioranza più esile ma coesa

«Fini e Casini hanno sempre difeso i privilegi dei Pm»

ROMA - Fini e Casini in passato hanno impedito la riforma della giustizia, ma ora «abbiamo una maggioranza più esile nel numero, ma assolutamente più coesa». Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, intervenendo alla premiazione delle giovani eccellenze del progetto 'Campus Mentis' promosso dal ministero della Gioventù.

«Non sono riuscito a fare la riforma della giustizia - ha affermato il premier - perché non sono stato capace di avere il 51% dei voti. Mi sono trovato ad avere una maggioranza di coalizione in cui c'erano dei partiti, quelli di Fini e Casini, che ogni volta stavano dalla parte dei privilegi dei giudici. Ora ho una maggioranza esile nei numeri, ma più coesa e dunque in grado di fare le riforme», a cominciare da quella della giustizia e da quella dell'architettura costituzionale.