20 settembre 2019
Aggiornato 22:00
Processo breve

Vietti: Voto Csm è nel rispetto delle sue competenze

«Il Ministro ne tenga conto, da noi spririto di collaborazione»

ROMA - Approvando la risoluzione contro la prescrizione breve in discussione alla Camera il Consiglio superiore della magistratura ha rispettato rigorosamente le sue competenze: così il vicepresidente Michele Vietti ha commentato la conclusione del lungo dibattito di questo pomeriggio a Palazzo dei Marescialli. «Il Csm - ha detto ai giornalisti Vietti - a larga maggioranza ha espresso la sua preoccupazione sulla misura di legge che prevede la riduzione dei termini di prescrizione. Lo ha fatto attenendosi rigorosamente alle proprie competenze senza toccare profili di valutazione di costituzionalità e indicando le ricadute che avrà sul sistema».

A chi gli ha chiesto se prevede che il ministro della Giustizia Angelino Alfano terrà conto della presa di posizione del Consiglio, Vietti ha replicato: «Io me lo auguro. Il nostro è un contributo che diamo con lo spirito di leale collaborazione».
Quanto alle conseguenze della norma in discussione in Parlamento sul regime della prescrizione già modificato con la legge Cirielli, Vietti ha ricordato appunto che tale norma «aveva già ridotto la prescrizione e l'Europa ci ha già consegnato la maglia nera di chi fa prescrivere troppi processi».