11 dicembre 2019
Aggiornato 15:30
Processo breve

Pdl: Il Csm non aiuta la concordia istituzionale

Gasparri-Quagliariello: «Sorprende l'ostinazione a voler interferire»

ROMA - «Nel momento in cui dai massimi vertici dello Stato provengono appelli alla leale collaborazione fra le istituzioni e al rispetto della distinzione fra i poteri, sorprende l'ostinazione del Csm nel conformare l'oggetto e la tempistica dei propri lavori al calendario dell'attività delle Camere, interferendo nel confronto parlamentare già in atto sul contenuto di determinati provvedimenti». Lo hanno dichiarato in una nota congiunta Maurizio Gasparri e Gaetano Quagliariello, capogruppo e vicecapogruppo vicario del PdL al Senato.

«La scelta del Consiglio superiore della magistratura di esprimersi oggi sul disegno di legge contro la durata indeterminata dei processi, peraltro un ddl di iniziativa parlamentare - hanno evidenziato i capigruppo Pdl al Senato -, non appare certo in linea con l'autorevole richiamo alla correttezza del rapporto fra le istituzioni al quale tutti dovrebbero sentire il dovere di aderire», «Salutiamo quindi con favore - hanno concluso Gasparri e Quagliariello - l'avvio della discussione in Commissione Giustizia sui nostri disegni di legge su pareri e pratiche a tutela, la cui approvazione consentirà di porre fine a una prassi contraria allo spirito della legge e della stessa Costituzione».