28 gennaio 2020
Aggiornato 10:00
Emergenza immigrati

Lampedusa a quota 1.400 grazie ai trasferimenti

Domani l'isola sarà «svuotata». Tunisini tra Trapani, Napoli, Manduria, Livorno

ROMA - Continuano gli sbarchi sulle coste siciliane, così come i trasferimenti di immigrati da Lampedusa verso il Continente, ma anche verso la Sicilia. Sull'isola che Berlusconi aveva promesso di 'svuotare' in tre giorni sono di fatto rimasti «appena» 1.400 tunisini: 700 di essi stanno salendo sulla nave «Catania» della Grimaldi e stasera gli altri saliranno sulla «Flaminia». Così, salvo nuovi sbarchi, la maggiore delle isole Pelagie, presa d'assalto da un'orda di immigrati dal nord Africa, tornerà ad appartenere solo ai suoi 5mila abitanti.

E' vero, però, che gli sbarchi non si placano: tra ieri e oggi sono giunti circa 800 extracomunitari, 600 ieri e 210 nella notte. Tutti, comunque saranno trasferiti insieme a quelli già presenti sull'isola. E qualche immigrato è riuscito ad approdare anche nell'altra isola maggiore italiana, la Sardegna: venticinque tunisini sono sbarcati ieri a una cinquantina di metri dal bagnasciuga della splendida Cala Cipolla, nei pressi di Chia, in provincia di Cagliari. Gli immigrati sono stati bloccati e accompagnati al centro di prima accoglienza di Elmas.

Oggi intanto sono giunte nei rispettivi porti di destinazione le tre navi partite ieri da Lampedusa con a bordo oltre 3.700 stranieri. La 'Excelsior' ha 'scaricato' 500 persone a Catania, destinate al campo allestito a Pian del lago, alle porte di Caltanissetta. Ora la stessa nave sta facendo rotta verso Trapani, dove domattina sbarcherà circa 200 immigrati destinati alla tendopoli realizzata nella zona di Kinisia. Per stasera alle 20, invece, è attesa a Livorno la nave 'Superba', che trasporta 250 immigrati diretti nell'ex ospedale di Calambrone, la struttura tra Livorno e Pisa scelta dalla Regione Toscana per ospitare immigrati e rifugiati. Ancora, la 'Clodia', l'altra nave partita ieri notte da Lampedusa, e appartenente alla flotta Tirrenia, è attesa per domani mattina attorno alle 7 al porto di Taranto, per trasferire 1.040 tunisini al campo di Manduria, dove circa 200 immigrati da ieri sera sono per protesta in sciopero della fame finchè il governo italiano non darà loro il permesso di soggiorno per diritti umanitari.

Infine, nel primo pomeriggio a Napoli sono stati fatti sbarcare dalla nave 'San Marco' della Marina militare i 470 immigrati provenienti da Lampedusa e destinati alla caserma dismessa dell'Esercito Ezio Andolfato di Santa Maria Capua Vetere, nel Casertano. Il sito di accoglienza temporaneo, di circa 8mila metri quadrati, è adiacente il carcere di Santa Maria Capua Vetere ed è attualmente utilizzato dalla Protezione civile.