28 gennaio 2020
Aggiornato 02:30
Crisi libica

Frattini: Consiglio di Bengasi unico interlocutore

«Individuato inviato speciale, presto l'Ufficio di rappresentanza»

ROMA - «L'Italia riconosce il Consiglio nazionale transitorio di Bengasi come unico interlocutore legittimo e rappresentante del popolo libico» nelle relazioni bilaterali. Lo ha annunciato il ministro degli esteri Franco Frattini al termine di un colloquio con il responsabile esteri dell'amministrazione provvisoria di Bengasi, Ali al Isawi. Il capo della diplomazia italiana ha assicurato che il riconoscimento dell'amministrazione provvisoria libica avverrà presto in maniera formale.

«Ho già individuato il nome dell'inviato speciale dell'Italia a Bengasi» ha spiegato Frattini, «inaugureremo molto presto l'Ufficio di rappresentanza italiano (nel capoluogo della Cirenaica, ndr) in presenza del nostro inviato speciale e del Consiglio nazionale transitorio libico» ha aggiunto. Il titolare della Farnesina ha poi ricordato che «abbiamo già a Bengasi alcuni funzionari italiani che operano con enti italiani in diversi settori», e «c'è una stabile presenza nell'ex consolato italiano».