25 novembre 2020
Aggiornato 03:00
Crisi libica

Frattini: Scaroni a Bengasi per riavviare cooperazione

Consiglio insorti: «Rispettiamo i diritti degli stranieri nel paese»

ROMA - L'ad di Eni Paolo Scaroni è stato in missione «due giorni fa a Bengasi per riavviare la cooperazione nel settore energetico e far riprendere la cooperazione con l'Italia nel settore petrolifero». Lo ha riferito alla stampa il ministro degli Esteri Franco Frattini, al termine di un incontro alla Farnesina con l'esponente dell'amministrazione provvisoria di Bengasi (Cnt) Ali al Isawi.

Ai giornalisti che chiedevano all'emissario dell'opposizione libica, se il Consiglio nazionale transitorio sia disposto a rispettare tutti gli accordi economici e i trattati in vigore con il regime di Gheddafi, Al Isawi si è limitato a rispondere: «Rispettiamo tutti i legittimi diritti degli stranieri in Libia, siano essi individui o aziende», in ogni caso - ha aggiunto - l'attuale amministrazione «non è un governo, ma si limita a gestire la crisi attuale, starà al popolo libico decidere i suoi rappresentanti con elezioni libere e le future politiche del paese».