Pd: Il Governo che minaccia l'uso della piazza ha fallito
Orlando: «Ad Alfano evidentemente non giova frequentare La Russa»
ROMA -«Evidentemente al ministro Alfano non giova la frequentazione con il suo collega La Russa. Così oggi si produce in un equivoco richiamo alla piazza. Quanto alle famose riforme epocali sono sbagliate e pericolose a prescindere da chi le propone. Sottoporre l'attività giudiziaria al controllo della politica è di per sé pericoloso al di là di Berlusconi». Lo ha affermato Andrea Orlando, presidente forum Giustizia della segreteria del Pd, commentando le affermazioni rilasciate dal ministro Alfano.
FALLIMENTO DEL GOVERNO - «I nostri no - prosegue Orlando - sono stati preceduti da proposte che affrontavano tutti i temi scottanti del funzionamento della giustizia, proposte che Alfano continua a fingere di non conoscere. Se la giustizia è malata è perché tre anni sono andati inutilmente perduti tra chiacchiere sulle riforme epocali e bassa cucina di leggi ad personam. Temi come le condizioni materiali del servizio giustizia e l'effettivo funzionamento dei processi sono stati volutamente ignorati.«
«Se Alfano evoca le piazze - continua Orlando - è perché evidentemente non è in grado di gestire le sedi proprie del confronto istituzionale, cita Dossetti, Calamandrei e Leone ed assiste muto alle incursioni dei vari Paniz, Ghedini o Pini. Un ministro che si richiama alla piazza - conclude Orlando - segnala di per sé il fallimento di un Governo che non é in grado di affrontare i problemi del Paese.«
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