20 ottobre 2019
Aggiornato 07:30
Legalità e sicurezza: incontro operativo del sottosegretario

Alfredo Mantovano alla Camera di Commercio di Bari

Il presidente della CdC Alessandro Ambrosi: «Si avvia una nuova stagione di dialogo fra l’ente camerale ed il ministero dell’Interno»

BARI - Una più proficua collaborazione fra il ministero dell’Interno e la Camera di Commercio di Bari è stata avviata stamani fra il sottosegretario Alfredo Mantovano e il presidente dell’ente Alessandro Ambrosi, alla presenza del vice presidente Erasmo Antro e dei componenti di giunta Beniamino Campobasso e Giuseppe Riccardi.

Obiettivi dell’intesa: monitorare, frenare o limitare quanto più possibile i reati che riguardano la vita di impresa e creare pre-condizioni inibitorie di prassi illegali che condizionano lo sviluppo della libera iniziativa imprenditoriale. «Da oggi – ha detto Alessandro Ambrosi – si avvia una nuova stagione di dialogo fra la casa delle imprese ed il ministero dell’Interno. Al sottosegretario Mantovano abbiamo illustrato, con riguardo ai diversi settori economici, i fattori di maggiore criticità sul versante sicurezza-legalità, cui far fronte con iniziative mirate. Si è parlato anche di pre-condizioni di sviluppo ed abbiamo raccolto la massima disponibilità del suo Ministero che si tradurrà in un’agenda di incontri mirati alla sua presenza, qui a Bari nel nostro ente, con i rappresentanti dei singoli comparti».

Rafforzamento delle istituzioni antiusura ed antiracket; sicurezza delle attività economiche; rapporti con le banche in relazione all’accesso al credito; fondi nazionali antiusura con riguardo alla ripartizioni territoriali; coinvolgimento diretto delle associazioni di categoria nella ricollocazione sul mercato delle imprese confiscate alla mafia i temi trattati nella riunione che si è svolta alla Camera di Commercio.
Si parte il prossimo 29 marzo con un’iniziativa promossa dalla Consulta dei Giovani Imprenditori dell’ente camerale barese, che raggruppa le diverse associazioni giovanili di categoria.