20 giugno 2024
Aggiornato 11:00
Sullo sfondo il riavvicinamento di chiesa moscovita e chiesa cattolica

Il Papa a tu per tu con Medvedev

In previsione di un prossimo incontro con il patriarca Kirill. Cremlino: «Colloquio su rapporti chiese e dossier internazionali»

ROMA - L'udienza oggi del Papa al presidente russo Dmitri Medvedev è incorniciato da un rapporto tra la Santa Sede e la Chiesa ortodossa russa che negli ultimi anni ha registrato significativi, ancorché non fulminei, passi avanti. Per il giovane presidente russo, credente e sposato con una fervente ortodossa, l'appuntamento è importantissimo, in un momento di reale rinascita della chiesa in Russia e di crescente vicinanza tra vertici religiosi e politici. Il consigliere diplomatico del capo del Cremlino, Sergey Prikhodko, sottolinea oggi come Medvedev intenda discutere con il Pontefice sia questioni «riguardanti lo sviluppo dei rapporti bilaterali e delle relazioni interconfessionali», ma anche di «questioni di politica estera» come i problemi di sicurezza europei, il ruolo dell'Onu e di altre organizzazioni multilaterali. Un approccio da capo di stato che incontra un omologo, attento al delicato dossier delle relazioni tra chiesa moscovita e chiesa cattolica.

MOLTIPLICATI I SEGNALI DI STIMA CON IL PATRIARCATO ORTODOSSO - Tra il Palazzo apostolico e il Patriarcato ortodosso di Mosca e di tutte le Russie si sono moltiplicati, nel corso del tempo, i segnali di reciproca stima. Nell'edizione di Natale Osservatore romano ha pubblicato il messaggio augurale del patriarca Kirill.
Molti i segnali di attenzione anche da parte di Mosca, con il 'ministro degli esteri' del patriarcato moscovita, Hilarion, a tessere in questi mesi i rapporti diplomatici bilaterali. La Santa Sede deve decidere chi inviare in Russia come nunzio apostolico. L'ex ambasciatore del Papa, infatti, mons. Antonio Mennini, ha lasciato la Russia per prendere funzione come nuovo nunzio in Gran Bretagna. Il suo ministero è stato un successo.
Durante gli anni come diplomatico presso il Cremlino, Mennini ha conquistato la fiducia di Putin, prima, e di Medvedev, poi.