31 agosto 2025
Aggiornato 00:00
Carceri

Ok bipartisan alla Camera: no a prigione madri bimbi 6 anni

La legge passa al Senato. Pd soddisfatto: «Legge non ideologica»

ROMA - Via libera bipartisan della Camera, con l'astensione dei soli Radicali, alla proposta di legge che allarga a sei anni l'età dei figli che consentono alle detenute di scontare le pene fuori dal carcere, a fronte dei tre anni oggi previsti. L'esame della legge passa ora al Senato.

Soddisfatto il gruppo Pd, promotore della proposta. «L'approvazione della nostra legge sulle detenute madri - ha commentato il voto della Camera la capogruppo del Pd nella commissione Giustizia della Camera, Donatella Ferranti - ci vede molto soddisfatti. Nel merito perché con queste norme si un passo avanti nella tutela dei diritti dei minori che hanno la sfortuna di avere un genitore, in particolare la madre, in carcere. Nel metodo perché il lavoro portato avanti dal Pd ha consentito di trovare un largo consenso a dimostrazione che quando si lavora senza pregiudizi e senza veti ideologici, il Parlamento è un luogo in cui si possono affrontare le problematiche della società civile.

«Le norme che ora passeranno al Senato - ha spiegato ancora Ferranti - prevedono uno specifico finanziamento nell'ambito dei fondi previsti per la realizzazione del piano carceri per la realizzazione di istituti a custodia attenuata in cui le esigenze di sicurezza dovranno contemperare quelle di uno sviluppo equilibrato dei minori. La sostanziale unanimità ci fa ben sperare per l'esame al Senato».