19 settembre 2019
Aggiornato 17:00
Futuro e Libertà

Granata: «Serve misura. Stop ad ogni personalismo»

«La sfida lanciata a Milano richiede intelligenza e generosità. Siamo tutti importanti ma nessuno di noi e'indispensabile»

ROMA - Invito a mettere da parte ogni «personalismo» e lasciare spazio a «impegno, disponibilità e generosità» nella definizione del nuovo vertice di Fli, da parte del Vicepresidente dell'Antimafia Fabio Granata.

«La sfida politica e culturale che ieri abbiamo rilanciato da Milano - ha scritto Granata sul suo blog - richiede intelligenza, impegno, equilibrio, passione e generosità. L'entusiasmo di tante ragazze e tanti ragazzi e il loro contributo di idee e partecipazione deve trovare risposta adeguata da parte di tutti noi Sappiamo bene come,attraverso la macchina del fango, un potere politico ed economico spregiudicato e incattivito,abbia cercato e cerchi in ogni modo di ridimensionare la nostra 'diversità' nei comportamenti pubblici e privati per uccidere la speranza nel cambiamento e poter affermare che «i politici sono tutti uguali. Alla luce di queste considerazioni,in questa fase iniziale della vita del movimento e prima che saranno i congressi ad esprimere classi dirigenti adeguate e rappresentative,dobbiamo avere misura e frenare le ambizioni personali».

Secondo Granata, infatti, «siamo tutti importanti ma nessuno di noi e'indispensabile: per questo eliminiamo ogni polemica e iniziamo a costruire il radicamento del progetto attorno a Gianfranco Fini e alle nostre idee. Altrimenti saranno i giovani ad essere definitivamente sconcertati dall'eccessiva considerazione che qualcuno di noi ha di se' stesso.
Ricordiamoci sempre che le azioni devono essere coerenti con i proclami e con i principi:altrimenti potevamo restare comodi nel Pdl, complici silenti di questa cupio dissolvi del berlusconismo».