18 maggio 2024
Aggiornato 15:00
Emergenza

Carceri, il 2010 si chiude con 66 suicidi

I dati della Uil PA: nell'86% degli istituti penitenziari almeno un tentato suicidio. 173 le morti naturali

ROMA - Il 2010 si è chiuso con 173 morti per cause naturali in carcere e 66 suicidi in cella. A fare il triste bilancio dell'anno appena trascorso è la Uil Pa Penitenziari: 57 detenuti si sono suicidati per impiccagione, 5 con asfissia con gas, uno è morto per recisione della carotide, 2 per avvelenamento da farmaci, uno per soffocamento da sacchetti di plastica. I detenuti suicidatisi in età compresa tra i 25 e i 35 anni sono stati 29 ; 20 quelli nella fascia di età tra i 35 e i 50 anni; 8 i suicidi in età compresa tra i 18 e i 22 anni; 9 gli ultracinquantenni.

Nell' 86% degli istituti (176 su 205) si è verificato almeno un tentato suicidio, per un totale complessivo di tentati suicidi in cella pari a 1134. I detenuti salvati in extremis dal suicidio da parte della polizia penitenziaria sono stati 398. Gli atti di autolesionismo ammontano a 5.603, messi in atto in 192 diversi istituti. I detenuti che hanno fatto ricorso a scioperi della fame, in 181 penitenziari per protesta, sono risultati essere 6875. Le manifestazioni di protesta collettiva sono state 601. Gli atti di protesta, singoli o collettivi, turbativi dell'ordine e la sicurezza 263.

Ancora, gli atti di aggressione sono stati 3.462, di cui 342 ai danni di poliziotti penitenziari. I detenuti evasi da istituti penitenziari sono stati 13, da permessi premio 37, da lavoro all'esterno 2, dalla semilibertà 12. La polizia penitenziaria, inoltre, ha sventato 23 tentativi di evasione.