19 luglio 2024
Aggiornato 02:30
Sisma Abruzzo

Aquila, oggi tutti in piazza a «gridare aiuto»

Corteo in centro città dalle 14, senza simboli di partito per esplicita richiesta degli organizzatori

ROMA - Il «grido d'aiuto» S.o.s: L'Aquila chiama Italia sta per esplodere tra le vie aquilane: oggi pomeriggio le bandiere nero-verdi, assente ogni simbolo di partito per esplicita richiesta degli organizzatori, torneranno a sventolare per le vie principali del capoluogo abruzzese duramente colpito dal sisma del 9 aprile del 2009.

L'appuntamento è alle 14 in piazza d'Armi: poi il corteo risalirà via XX Settembre fino ad arrivare in Piazza Duomo. La manifestazione nazionale è organizzata dal comitato 3 e 32 «per costituire un fronte comune di lotta e mantenere uno stato di agitazione permanente»: il tam tam corre anche su Facebook, dove il comitato fa un appello alla partecipazione rivolto agli studenti delle superiori in lotta contro la riforma Gelmini, agli universitari «che si battono per un università pubblica e per aver riconosciuto il diritto ad una città vivibile con mense, aule studio trasporti e spazi sociali», ai precari, cassaintegrati e disoccupati «che vivono sulla loro pelle il prezzo di una crisi che a L'Aquila ci colpisce due volte». Ad aderire alla mobilitazione anche Libera, l'Ana, associazione nazionale archeologi, l'Arco Bci, associazione restauratori conservatori operatori beni culturali Italia, l'Ia-Cs, association for conservation scientists e la RdB/USB Vigili del Fuoco.