31 maggio 2020
Aggiornato 06:30
Caso Ruby

Ghedini: grave pensare che ci siano reati

La nota dell'Avvocato del Premier: «Da Berlusconi un comportamento positivo, si tenta creare caso mediatico»

ROMA - Nessun reato, solo una «incredibile strumentalizzazione» di un «comportamento che non può che essere valutato come caratterizzato da contenuti assolutamente positivi». Così in una nota, Niccolò Ghedini, avvocato del premier Berlusconi, replica a chi chiede le dimissioni del Cavaliere per il Rubygate. «Continua - afferma - una incredibile strumentalizzazione di una banale telefonata quando i fatti sono ormai ampiamente chiariti».

CASO MEDIATICO - «Di una vicenda assolutamente priva di ogni connotazione negativa - insiste il legale - si sta tentando di creare un caso mediatico e per alcuni addirittura giudiziario. Sarebbe davvero gravissimo, anche se contro il presidente Berlusconi ormai si è assistito nel corso degli anni alle più assurde fantasie, che qualcuno potesse costruire artificiosamente ipotesi di reato così come suggerito da certa stampa, su un comportamento che non può che essere valutato come caratterizzato da contenuti assolutamente positivi».
«Quando saranno resi noti gli atti documentali e testimoniali - conclude Ghedini - sarà agevole comprendere la risibilità degli attuali assunti giornalistici. A meno che non si tratti ancora una volta dell'ennesima montatura mediatico-giudiziaria tesa all'unico fine di screditare il Presidente del Consiglio, è evidente che presto sarà tutto da ritenersi insussistente e privo di ogni base fattuale».

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