Napolitano elogia l'Expo a Shangai
A delegazione della Lombardia: «Ora contiamo su Milano 2015. Dovete essere pronti a cominciare corsa»
SHANGHAI - Giunto all'Expo di Shanghai a pochi giorni dal termine, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha trovato un padiglione italiano fortemente apprezzato e stimato dai cinesi. «Ci sono tanti motivi che possono spiegare questo successo», ha detto Napolitano rivolgendo un saluto agli addetti ai lavori e alla comunità italiana a Shanghai. A parte la struttura, il merito va anche a tutto ciò che è contenuto e vive nel padiglione, al fatto che ci sono italiani «che trasmettono una carica di umanità e di simpatia come pochi altri popoli sono in grado di fare. Questo i cinesi lo comprendono, lo sentono e lo apprezzano».
«Avete scritto una bella pagina per il nostro Paese», è stato l'elogio del capo dello Stato. «Ora contiamo moltissimo su quello che l'Italia si prepara a fare per l'Expo di Milano nel 2015», ha ancora detto Napolitano. «Voi dovete essere pronti a prendere questo testimone ed essere pronti a cominciare la corsa», ha detto rivolgendosi alla delegazione della Regione Lombardia presente a Shanghai. Bisogna che il nostro Expo sia «all'altezza del nostro prestigio, all'altezza delle nostre possibilità e delle aspettative di tutto il mondo».
In questo senso maestri si sono rivelati a Napolitano i cinesi, che «non fanno discorsi trionfalistici, impietosamente sollevano i problemi da risolvere» e non nascondono «come si siano pagati fallimenti ed errori». Il progresso della nuova Cina passa anche da qui.