31 agosto 2025
Aggiornato 22:00
Maggioranza

Alemanno: non è deciso se sarà Berlusconi il candidato 2013

Il Sindaco della Capitale a Repubblica: «Con Fli serve un'intesa, sono in corso trattative. Il colpo d'ala ci potrà essere a gennaio»

ROMA - Se ci fossero elezioni anticipate, senza dubbio il candidato del Pdl per palazzo Chigi sarebbe ancora Silvio Berlusconi, ma se la legislatura arrivasse al suo termine naturale, ancora nulla è deciso. Anche perchè in quel caso la partita si intreccerebbe con quella per il Quirinale. Lo dice il sindaco di Roma Gianni Alemanno, in un'intervista a Repubblica.
«Il 2013 è molto distante e molta acqua correrà sotto i ponti - spiega Alemanno - è difficile fare previsioni. In caso di elezioni anticipate è sicuro che sarà lui il nostro candidato, nel 2013 è un dato che va ancora definito. Ma insieme a Berlusconi e non contro. Anche perché, a quel punto, si tratterà di scegliere anche chi dovrà essere il candidato del centrodestra per il Quirinale».

Quanto alla situazione nella maggioranza, Alemanno rinvia tutto all'inizio del prossimo anno: «Il colpo d'ala ci potrà essere a gennaio, quando sapremo se questa fase di travaglio sarà finita oppure no». Perchè «il nodo vero era la giustizia», e «finchè non sarà sciolto non si potrà parlare di un'alleanza totalmente ricostituita». Comunque, spiega il sindaco di Roma, «sono in corso trattative», e «un accordo tra il Pdl e Fli secondo me è possibile e necessario». Perchè «la cosa peggiore sarebbe un governo tecnico, ma anche le elezioni anticipate sarebbero una sciagura». L'onere maggiore, per Alemanno, ce l'hanno i finiani, ma «da parte nostra è importante non dare alibi per una rottura». Per questo l'ex aennino critica i «falchi» del Pdl: «Vorrei tanto sapere cosa è rimasto della campagna mediatica contro Fini...». Anche se su Fli il giudizio dell'ex aennino è severo: «Più che a un partito di destra assomiglia al Pri, ma senza La Malfa».