7 dicembre 2019
Aggiornato 05:00
Giustizia

Pdl lavora a taglio della prescrizione per incensurati

Passerebbe da 10 a 7,5 anni, norma forse in ddl-anticorruzione

ROMA, 7 ott  - Un intervento sui termini della prescrizione per ridurre quelli per i reati commessi da incensurati, fra cui la corruzione in atti giudiziari, che dovrebbe passare da 10 a 7,5 anni. Sarebbe questa la strada alla fine scelta dai consiglieri legali del Pdl per superare i dubbi dei finiani ma tirare definitivamente fuori Silvio Berlusconi dal processo Mills. La cosa, in realtà, non è nuova, tanto che se ne parlò a lungo anche durante il dibattito al Senato sul ddl relativo al processo breve.

Ora, in attesa che il Parlamento vari il cosiddetto 'lodo costituzionale', l'ipotesi di lavoro sembra essere tornata in auge, visti i paletti posti dalla cosiddetta 'terza gamba' del governo a eventuali modifiche alla legge sul legittimo impedimento, sotto esame alla Corte Costituzionale il 14 dicembre. Al momento, secondo fonti del Senato, la norma non è stata presentata da nessuno in nessuna Camera, ma secondo quanto sostengono i bene informati potrebbe essere inserita nel ddl anticorruzione, invocato a più riprese dai finiani. Meno probabile che venga invece introdotta nella norma transitoria del ddl sul processo breve, legge apertamente osteggiata da Fli.