21 novembre 2019
Aggiornato 01:00
Berlusconi

Togati Csm chiedono pratica a tutela per De Pasquale

Laici di centrodestra non hanno firmato la richiesta

ROMA, 7 ott  - I sedici componenti togati del Csm più il laico di centrosinistra Glauco Giostra hanno chiesto l'apertura di una pratica a tutela del pm di Milano Fabio de Pasquale, attaccato dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi durante il comizio alla festa della Libertà di Milano.

Secondo quanto riferiscono fonti di palazzo dei Marescialli, "la decisione di richiedere la pratica a tutela è arrivata dopo quattro giorni di riflessione e confronto, con il tentativo di trovare la via migliore". Si era tentata anche la strada di un documento unitario, una lettera che il comitato di presidenza avrebbe dovuto trasmettere al capo dello Stato Giorgio Napolitano, che del Csm è presidente, per rappresentargli il "disagio" dei magistrati per le "denigrazioni" di Berlusconi. Ma i cinque consiglieri di centrodestra non hanno firmato la richiesta.

Nell'ultimo paragrafo della pratica richiesta - la cui apertura dovrà essere ora autorizzata dal comitato di presidenza del Csm - si sottolinea che le dichiarazioni del premier stigmatizzate dal Csm sono sì quelle contro De Pasquale, ma inserite in un clima di "attacco alla magistratura" più generale.