16 settembre 2019
Aggiornato 02:00
Italia-Cina

Iannucci: avviare con Pechino un dialogo globale

L'Ambasciatore italiano: «Sarà un attore di peso su tutte le grandi questioni internazionali»

ROMA - L'Italia deve avviare con la Cina «un dialogo di politica globale», perchè «la Cina non è soltanto un partner economico, un'occasione per le nostre piccole e medie imprese, e una controparte commerciale», ma «è anche un importante attore finanziario» e «soprattutto un importante attore politico sulla scena internazionale». Lo ha detto al GR1 l'ambasciatore Attilio Massimo Iannucci, direttore generale per l'Asia al ministero degli Esteri e prossimo ambasciatore a Pechino, commentando la visita di oggi a Roma del premier cinese Wen Jiabao, in occasione del 40esimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Cina.
«I grandi numeri della Cina - ha osservato l'ambasciatore Iannucci - sono essi stessi la prova che la Cina sarà molto presto un attore di peso su tutte queste grandi tematiche internazionali, anche nelle aree di crisi, dall'Afghanistan alle altre aree dove siamo impegnati». «La Cina svolgerà un ruolo sempre più incisivo - ha concluso il diplomatico - e noi dobbiamo mantenere con la Cina questo rapporto che attualmente è particolarmente buono e che la visita del premier Wen Jiabao non farà che ribadire».