20 giugno 2024
Aggiornato 10:30
Afghanistan

Fini: un presidio indispensabile contro il «terrore»

Il cordoglio del presidente della Camera per il militare ucciso

ROMA - «Nell'apprendere la tragica notizia dell'attentato odierno nel quale ha perso la vita il Tenente Alessandro Romani del nono reggimento d'assalto 'Col Moschin', e che ha causato il ferimento di un altro soldato, desidero manifestarLe i sensi della più intensa vicinanza mia personale e della Camera dei deputati alle forze militari italiane impegnate in Afghanistan». Lo scrive il presidente della Camera, Gianfranco Fini, in un messaggio al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Vincenzo Camporini.

GRATITUDINE - «Nell'esprimere, inoltre - afferma Fini - il sentimento di profonda gratitudine ai nostri soldati nell'area, il cui lavoro ed il cui sacrificio quotidiano costituiscono un presidio indispensabile contro le forze del terrore e della destabilizzazione, La prego di far pervenire alla famiglia del caduto le più sentite condoglianze ed un sincero augurio di pronto ristabilimento al nostro militare ferito».