22 maggio 2019
Aggiornato 09:00
Informazione RAI

Torna Ballarò, si riparte dalla crisi della maggioranza

In studio Casini e Vendola. Floris: «Un confronto civile senza retorica e guardando i fatti»

ROMA - Riprende domani Ballarò e riparte dalla crisi della maggioranza, domandandosi se quella che c'è sia efficiente e in grado di governare. Domanda che Giovanni Floris e la sua squadra avrebbero posto altre due volte in questo mese, proponendo speciali di Ballarò in due occasioni (la nascita di Futuro e libertà e il discorso di Fini a Mirabello), rifiutati dall'azienda per non cambiare i palinsesti. Domani se ne parlerà, tra gli altri, con Pier Ferdinando Casini, Nichi Vendola, Anna Finocchiaro e Maurizio Lupi. Il tentativo è stato fatto anche con Fini, «abbiamo invitato tutti quelli che invitereste voi» dice Floris ai giornalisti in conferenza stampa. Quando a Berlusconi, che spesso ha chiamato in diretta senza preavviso, «se lo farà non sarà un comizio, gli faremo domande e tireremo fuori notizie come in passato».
La formula sarà la stessa «un confronto civile senza retorica e guardando i fatti» dice Floris respingendo, con il direttore di Raitre Paolo Ruffini, lo stampino di programma-pollaio, «il confronto è il sale della democrazia», dice Ruffini.