Ladakh, un morto e almeno 8 intrappolati tra gli italiani
La Farnesina: «I connazionali che attendono i soccorsi hanno tra i 26 e i 43 anni»
ROMA - Un italiano morto e almeno otto intrappolati dal fango del Kashmir tra le valli himalayane: è questo il bilancio parziale che emerge dalle informazioni diffuse dalla Farnesina e dalle autorità indiane dopo le alluvioni che hanno travolto il Ladakh, una delle zone più turistiche dell'India. Secondo i dati forniti dagli uffici governativi del Kashmir, 4 uomini e 3 donne di nazionalità italiana, tra i 26 e i 43 anni, sono bloccati a Pang, a circa 4.400 metri di altezza; un'italiana si trova invece a Biamah.
Continua comunque la ricerca sugli italiani presenti nell'area, non tutti contattati. Resta però difficile mettersi in comunicazione con loro, come più volte confermato ad Apcom dai funzionari dell'Ambasciata italiana a Nuova Delhi.
La notizia non è ancora ufficiale, ma il ministero degli Esteri ha fatto sapere che ci sono «consistenti informazioni circa l'esistenza di una vittima italiana» e di essere già in contatto con i familiari. Stanno tutti bene, invece, i circa 200 turisti italiani contattati dall'unità di crisi della Farnesina e dall'Ambasciata, ma alcuni sono ancora bloccati e aspettano l'arrivo dei soccorritori.
Molti, comunque, i connazionali che sono già riusciti a rientrare a Nuova Delhi autonomamente, ha fatto sapere la Farnesina. Alcuni gruppi si stanno spostando invece a Leh, da dove saranno poi portati nella capitale, ha precisato il ministero degli Esteri.