29 agosto 2025
Aggiornato 21:00
Religione & Società

«Usare le cose secondo la logica di Dio»

Il Papa all'Angelus: «Senza egoismo o sete di possesso. Il cuore si apre a una speranza che illumina e anima la vita»

ROMA - «Usare le cose senza egoismo, sete di possesso o di dominio, ma secondo la logica di Dio, la logica dell'attenzione all'altro, la logica dell'amore». Il Santo Padre Benedetto XVI prima della recita dell'Angelus insieme ai fedeli e ai pellegrini presenti nel Cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo ha richiamato il discorso di Gesù ai discepoli sul «valore della persona agli occhi di Dio e sull'inutilità delle preoccupazioni terrene».
«Non si tratta di un elogio al disimpegno - ha detto il Papa -. Anzi, ascoltando l'invito rassicurante di Gesù 'Non temere, piccolo gregge, perché al Padre vostro è piaciuto dare a voi il Regno' il nostro cuore viene aperto ad una speranza che illumina e anima l'esistenza concreta: abbiamo la certezza che 'il Vangelo non è soltanto una comunicazione di cose che si possono sapere, ma è una comunicazione che produce fatti e cambia la vita. La porta oscura del tempo, del futuro, è stata spalancata. Chi ha speranza vive diversamente; gli è stata donata una vita nuova'».