29 gennaio 2020
Aggiornato 08:00
Affari & Politica

Inchiesta P3, Formigoni dai giudici

Il governatore della Lombardia a piazzale Clodio come testimone. Poi tocccherà a Carbone e Miller

ROMA - Il presidente della regione Lombardia, Roberto Formigoni, è atteso per questo pomeriggio a piazzale Clodio, per essere ascoltato, come testimone, nell'ambito dell'inchiesta sulla cosiddetta P3. Negli atti dell'indagine, per la quale sono finiti agli arresti Flavio Carboni, Arcangelo Martino e Pasquale Lombardi, il nome del governatore viene fatto con riguardo ad un possibile intervento del gruppo per favorire il ricorso della lista collegata a Formigoni nel corso delle ultime elezioni regionali. Il pm Rodolfo Sabelli e il procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo hanno messo in programma una serie di atti istruttori, nel corso di tutta la prima settimana di agosto. Poi intorno al 10 gli investigatori si potrebbero concedere alcuni giorni di riposo.

SARANNO ASCOLTATI MILLER E MARTONE - Di certo nei prossimi giorni sarà sentito l'ex primo presidente di Cassazione Vincenzo Carbone, il capo degli ispettori del ministero della Giustizia Arcibaldo Miller, e il magistrato Antonio Martone. Alcune di queste audizioni, e altre, sono state fissate su richiesta delle stesse persone coinvolte.
Carbone, in base all'ordinanza di custodia per il suo quasi omonimo Carboni, è citato in relazione alla nomina di Alfonso Marra alla presidenza della Corte d'Appello di Milano. Lombardi, in una intercettazione, dice di poterlo convincere, a votare per il collega.
Sul punto, secondo chi indaga, è indicativa una conversazione tra Lombardi e il sottosegretario Giacomo Caliendo, che nell'interrogatorio svoltosi l'altro giorno ha comunque smentito ogni ricostruzione e rigettato le accuse. E ieri, dopo alcune ricostruzioni giornalistiche, ha annunciato azioni legali in difesa della sua onorabilità. Intanto, a breve, rispetto all'inchiesta sono possibili ulteriori sviluppi per la decisione dei pm di dare seguito ad una serie di indicazioni che provengono dai rapporti delle indagini affidate ai carabinieri ed ai militari della Guardia di finanza.