31 agosto 2025
Aggiornato 00:00
Ddl intercettazioni

Franceschini a Lega e Pdl: dire no per legalità

«Appello ai Parlamentari che hanno fatto della sicurezza una bandiera»

ROMA - Dario Franceschini continua a criticare il ddl intercettazioni e torna a guardare all'altro schieramento. In un'intervista a Repubblica il capogruppo del Pd alla Camera fa un «appello alla Lega ma anche al Pdl, a quei parlamentari che hanno fatto della sicurezza dei cittadini una bandiera. Come possono fare ad approvare una legge che finisce di fatto per favorire i criminali? Finito il lavoro in commissione Giustizia, chi ha a cuore la legalità, unisca la propria voce alla nostra, senza inciuci, e chieda il ritiro di questa legge o il rinvio a settembre per vedere se si possono correggere ancora le distorsioni».
Più specificamente, Franceschini sottolinea che, sebbene il provvedimento sia stato migliorato per quanto riguarda la libertà di stampa, «resta intatta la pericolosità sul secondo aspetto, che è forse ancora più grave, e cioè gli ostacoli all'azione di magistrati e forze dell'ordine per individuare reati e colpevoli».