12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Inchiesta «P3»

D'Alema: con Berlusconi corruzione da Prima Repubblica

L'affondo del presidente del Copasir: «Non sono casi isolati, ma una rete affaristica intorno al potere del Premier»

ROMA - Berlusconi «ha riportato il paese agli standard di corruzione della vecchia Italia, della tanto vituperata prima Repubblica». Lo ha detto Massimo D'Alema arrivando alla festa dell'Unità di Roma commentando le ultime notizie emerse dall'inchiesta sulla cosiddetta P3.
«Emerge intorno al potere berlusconiano una rete di interessi, una rete affaristica che appare come un vero e proprio sistema di potere - dice il presidente del Copasir - non si tratta di casi singoli come dice il premier ma di qualcosa che assomiglia alla rete degli anni '90».
Secondo D'Alema «Berlusconi ha sottovalutato» la vicenda e «ho trovato incredibile la sua battuta sul fatto che certe cose accadono anche a preti e Carabinieri. Questa vicenda fa venire alla luce la crisi di un sistema di potere, la crisi di un governo, la crisi di un leader che ha riportato il Paese agli standard di corruzione della vecchia Italia, della tanto vituperata prima Repubblica».