18 giugno 2021
Aggiornato 16:30
«Attraversiamo tempi difficili»

Il Papa conferma fiducia a Bertone

Lettera del Pontefice sull'«Osservatore romano»: grazie per l'impegno e la perizia

CITTÀ DEL VATICANO - Stima e gratitudine per il «grande impegno e perizia» impiegati come suo più «vicino collaboratore» sono stati espressi - «mentre attraversiamo tempi difficili» - da Benedetto XVI al cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato vaticano, in una lettera pubblicata sulla prima pagina dell'Osservatore romano in occasione del cinquantesimo di ordinazione sacerdotale, che ricorre il 1 luglio.

LA LETTERA - «Dal momento che vi è tra Noi una reciproca ed assidua familiarità, che deriva dal fatto di trovarCi quasi quotidianamente insieme, è degno e giusto rivolgere di persona le espressioni augurali del Nostro animo a Te che compi il cinquantesimo anno di ordinazione presbiterale», scrive Benedetto XVI a Bertone. «Tuttavia oltre questo compito, a Noi molto gradito, attraverso questa Nostra lettera Ti vogliamo comunicare il Nostro pensiero, affinché la Nostra considerazione nei Tuoi confronti risulti più manifesta. Mentre attraversiamo tempi difficili - sottolinea il Papa in trasparente riferimento agli scandali che sta affrontando la Santa Sede in questo frangente, a partire dalla pedofilia - riteniamo che Tu rivolga la mente a cose più liete del passato, quando per l'imposizione delle mani del venerato fratello Albino Mensa, fosti promosso all'ordine sacro, circondato da familiari e confratelli».

Dopo aver ricordato la nomina episcopale di Bertone prima a Vercelli e poi a Genova, Ratzinger fa riferimento alla loro prima collaborazione: «Per volere dello stesso Pontefice in seguito iniziasTi poi a svolgere l'incarico di Segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede, stabilendo con Noi una felice familiarità nel comune lavoro», scrive. «Richiamando alla memoria tempi più recenti - prosegue il Papa nella missiva firmata primo giugno - Ti abbiamo voluto vicino collaboratore, scegliendoTi quale Segretario di Stato, con cui condividere decisioni e compiti. Senza dubbio Ti stai prodigando con grande impegno e perizia ad essere partecipe dei Nostri progetti pastorali riguardo alla Chiesa universale, e delle Nostre iniziative rivolte al mondo intero, perché la famiglia di Dio si rafforzi ed il mondo diventi più armonioso».