Ddl intercettazioni
Bossi: «fregati» se il Colle non firma
Il leader leghista: «Bisogna trovare una via d'uscita, ancora non c'è ma sono fiducioso»
ROMA - E' un Umberto Bossi che invita al dialogo quello che a Montecitorio invita a trattare il tema delle intercettazioni senza «entrate a testa bassa» e spinge a ricercare «una via d'uscita».
«Bisogna dare un'accelerazione sulle intercettazioni - sottolinea - per trovare una via d'uscita. Per accelerare bisogna parlare con Berlusconi e Napolitano, anche perché se poi il Presidente non firma siamo fregati».
«Su alcuni punti si può lavorare», aggiunge Bossi, anche se ancora una soluzione non c'è: «Ancora no, ma sono fiducioso, si può trovare una via d'uscita e la troveremo».
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