29 marzo 2020
Aggiornato 15:00
Politica & Giustizia

Berlusconi: la Consulta abrogerà il ddl sulle intercettazioni

Alla Camera si parla di calendarizzazione a settembre

ROMA - La legge sulle intercettazioni è stata discussa a lungo, ora «alla Camera si parla di metterla in calendario a settembre», vedremo poi se «il capo dello Stato riterrà di poterla firmare», ma comunque «mi risulta che la Consulta è pronta ad abrogarla». Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, durante il suo intervento a Confcommercio.

LA LOBBY - «C'è una piccola lobby di magistrati e giornalisti - ha affermato - che si oppone a questa legge. Per fare questa legge che tornasse ad affermare un principio fondamentale di libertà, ci abbiamo messo quattro mesi, ascoltando in tutte le direzioni, poi è stata varata dal Cdm. E' rimasta alla Camera 11 mesi, è passata al Senato e ci è restata altri 12 mesi e mezzo, adesso alla Camera si parla di metterla in calendario a settembre. Poi vedremo se il capo dello Stato riterrà di poterla firmare e poi non piacerà ai pm di sinistra che ricorreranno alla Consulta che la abrogherà».

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal