22 aprile 2021
Aggiornato 05:00
Cronaca

Mastella: a Napoli terrorismo contro l’Udeur

Un gruppo di disoccupati ha assaltato la sede campana del partito

NAPOLI - Un gruppo di manifestanti disoccupati stamani ha assaltato e devastato la sede dell’Udeur a Napoli.
Per le forze politiche, non solo dell’Udeur si è trattato di un campanello di allarme sul quale bisogna riflettere.
Particolarmente colpito dall’accaduto è stato il leader dell’Udeur, Clemente Mastella.

«Sono stato un facile profeta, alcuni giorni fa, nel presagire una escalation di violenza nei confronti dei Popolari Udeur. L'assalto di stamane alla sede di Napoli del partito ne è la prova lampante. Oggi come ieri subiamo, con crescente preoccupazione, un linciaggio senza eguali» è stato il commento di Mastella che ha espresso la propria solidarietà ai dirigenti e la personale della sede assaltata.
Per l’ex ministro della Giustizia la problematica del lavoro è una cosa seria la cui gravità certamente l’Udeur non sottovaluta.
«E un problema che deve essere affrontato e risolto con atti concreti da una persona, e da un Governo Regionale, nella consapevolezza, però, che nessuno ha la classica bacchetta magica capace di azzerare anni di ritardi. Oppure, come stanno facendo i soliti facinorosi buttando tutto nella rissa per fare in modo che tutto resti immobile. Magari realizzando anche il gioco di quelle associazioni criminali che hanno vissuto, e continuano a vivere, sulle spalle di un disagio sociale che sta investendo la Campania e tutto il meridione in generale».