7 giugno 2020
Aggiornato 01:30
La finanza gli sequestra immobili, conti e la barca

Truffa ai danni dello Stato, Ciarrapico indagato

Il senatore del Pdl è accusato di aver percepito indebitamente contributi pubblici per 20 milioni

ROMA - Il senatore del Pdl e imprenditore Sergio Ciarrapico è stato indagato dalla Procura di Roma per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. La stessa accusa è contestata al figlio Tullio e ad altre cinque persone, tra cui alcuni collaboratori dell'ex presidente della Roma. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, dal 2002 al 2006 Ciarrapico avrebbe avuto contributo per l'editoria pari a circa 20 milioni. Medesima cifra è stata posta sotto sequestro dai militari del Nucleo speciale di polizia valutaria di Guardia di finanza.

LA REAZIONE DEL SENATORE - «Un avviso di garanzia non invecchia mai e può far sempre comodo se si tratta di un senatore del Popolo della libertà». Il senatore Giuseppe Ciarrapico commenta così all'Adnkronos l'inchiesta che lo vede indagato. «Oggi gli organi di informazione parlano di un'indagine per truffa a carico del senatore Giuseppe Ciarrapico. È la stessa indagine del 2005 - sottolinea il parlamentare del Pdl - promossa dalla dottoressa Marazza, pm nota per la sua contiguità con il pubblico ministero De Magistris concorrente politico di Di Pietro». Un'indagine, rileva Ciarrapico, «dormiente a tutt'oggi e oggi guarda caso ritirata fuori per aumentare i rumors giudiziari a carico del Pdl. Chi più ne ha più ne metta», conclude.

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