8 aprile 2020
Aggiornato 18:30
Direzione PdL

Fini: che c'entrava prescrizione breve con la riforma?

Il Presidente della Camera: «600mila processi saltati». Il Premier: «Su 8 milioni»

ROMA - Altro scontro in Direzione del Pdl tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini. L'argomento è ancora la giustizia, con Fini che fa un esempio concreto dell'«impressione sbagliata» che si dà sulla riforma se poi viene accompagnata da provvedimenti che «sembrano voler garantire sacche di impunità».

L'esempio è la legge sulla prescrizione breve: «Ti ricordi che litigata a quattr'occhi sulla prescrizione breve, diciamolo a tutti sennò ci prendono per matti... Con 600mila processi che sarebbero stati cancellati». Il premier interrompe: «Su 8 milioni...». Ma Fini prosegue: «Ma mi dici come si fa a dire 'legalità e riforma della Giustizia'?».

La riforma della giustizia è «indispensabile» ma questo «non deve significare dare l'impressione che il Pdl vuole fare una riforma tesa a garantire maggiori sacche di impunità», ha detto Fini. Legalità, ha sottolineato, «vuol dire certamente andare fieri di quello che le forze dell'ordine fanno quando arrestano tanti criminali» ma non è solo «il preciso e puntiglioso elenco dei successi». E' «indispensabile riformare la giustizia ma riformare la giustizia e combattere quella parte della magistratura politicizzata non può significare mai, né lontanamente dare l'impressione che la riforma che vuole fare il Pdl sia tesa a garantire sacche maggiori di impunità. Lo so che non è così ma qualche volta l'impressione c'è».

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal