19 ottobre 2021
Aggiornato 05:00
Delitto di Garlasco

I genitori di Chiara: per noi Alberto Stasi è colpevole

Rita e Giuseppe al Tgr Lombardia: «Noi non l'abbiamo assolto, no al riavvicinamento»

PAVIA - «Il fatto che Alberto Stasi sia stato assolto da un giudice non vuole dire che sia stato assolto da noi: noi continuiamo a ritenerlo colpevole». E' quanto afferma Rita Poggi, madre di Chiara, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007, nel corso di un'intervista al Tgr Lombardia in onda questa sera.
In merito a un possibile riavvicinamento auspicato da Stasi in un'intervista, la signora Poggi replica: «Mi dispiace, assolutamente no. Lui dice che le ricordo mia figlia Chiara, certo le somiglio molto. Ma basta guardare anche gli occhi di mio marito, sono gli stessi di Chiara; ma un riavvicinamento proprio no».

Giuseppe Poggi si sofferma invece sulla frase «il momento più brutto è quando sono stato portato in prigione» pronunciata da Stasi. «Sinceramente come papà di Chiara mi sarei aspettato che per lui il giorno più brutto fosse il giorno che ha trovato il corpo di Chiara e non quando è andato in carcere. Dal carcere si entra e si esce, ma mia figlia non c'è più». Spiega l'uomo, che replica anche all'affermazione di Alberto sul fatto che le cose si siano chiarite dopo la sentenza di primo grado: «Le cose non si sono chiarite per niente. Io sono convinto che anche il giudice che ha dato un'assoluzione dubitativa non sia convinto di quello che ha scritto, come noi non siamo convinti e come non siamo convinti anche di alcune perizie del periti del giudice».
Infine, in merito alle aspettative sul processo di appello che si celebrerà a Milano, la mamma di Chiara spiega: «Giustizia. Cosa vuole che le dica quando le portano via una figlia così, in un modo così».